SMA intervista: Volksbank
Volksbank: un impegno concreto tra ambiente, inclusione e territorio
Oggi parliamo con: Manuela Miorelli, Responsabile della Sostenibilità
Qual è lo spirito di Volksbank nel contesto attuale?
Oggi, la sostenibilità è un tema diffuso, ma spesso affrontato senza piena consapevolezza. In Volksbank, invece, crediamo sia essenziale affrontarlo in modo professionale e scientifico. Sostenibilità e credibilità vanno di pari passo. Come Banca, l’aspetto della fiducia è di cruciale importanza, sia nella concessione di credito che in tutte le iniziative che vanno oltre il business “tradizionale” della Banca. Per un istituto di credito, la sostenibilità si basa su due aspetti: la propria sostenibilità interna e quella legata al proprio ruolo di intermediario finanziario, orientando i flussi di capitale verso attività più sostenibili, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo.

Come si è sviluppato l’approccio di sostenibilità in Volksbank?
Volksbank, che significa “banca del popolo”, è una banca del territorio e una banca retail. Essere una banca del territorio significa che la nostra attività si concentra esclusivamente in otto province, e ogni nostra operazione ha un legame con queste aree. Come banca retail, ci rivolgiamo principalmente a due tipi di clienti: le PMI, spesso a gestione familiare e fortemente legate al territorio, e le famiglie. Il nostro obiettivo è offrire soluzioni per i loro bisogni finanziari quotidiani, non quelli di grandi investitori.
La storia di Volksbank parte dall’Alto Adige, un territorio in cui convivono due culture diverse: la cultura italiana e quella altoatesina, entrambe molto radicate nel territorio. Nel 2015, ci siamo espansi verso il Veneto, aggiungendo una terza cultura alla nostra base. Questa diversità culturale è parte integrante della nostra identità: viviamo la sostenibilità anche attraverso la valorizzazione e l’integrazione di queste differenze.
Nel 2020, abbiamo strutturato il nostro percorso di sostenibilità istituendo un’unità dedicata. Abbiamo iniziato con un assessment per capire dove eravamo e cosa ci mancava. Il nostro primo piano industriale, “Sustainable 2023”, ha avuto un forte focus sull’ambiente, in linea con le normative più mature in quel momento. Con “I-mpact 2026”, invece, abbiamo ampliato l’attenzione agli aspetti sociali.
Cosa ha fatto e sta facendo Volksbank per l’ambiente?
Abbiamo avviato un piano di efficientamento energetico delle nostre 170 filiali, che è ancora in corso e rientra in “I-mpact 2026”. Inoltre, stiamo riqualificando gli impianti, passando dalle caldaie a metano alle pompe di calore per ridurre le emissioni di gas serra. Stiamo anche rinnovando la flotta aziendale, sostituendo progressivamente i veicoli obsoleti con modelli a minore impatto ambientale. Non sostituiamo le auto che funzionano ancora solo perché emettono più CO2, altrimenti sarebbe uno spreco di risorse. Infine, da anni ci approvvigioniamo di energia certificata green da fornitori locali, valorizzando l’importanza della territorialità.

Ci sono esempi concreti di progetti sociali che state sostenendo?
La dimensione sociale è fondamentale per Volksbank. Nel piano “Sustainable 2023”, ci siamo concentrati sui nostri collaboratori, lavorando su temi come gender equality, diversity e inclusion, sviluppando strumenti di welfare aziendale per supportare i dipendenti, non solo economicamente.
A livello territoriale, uno dei progetti di cui siamo più orgogliosi è il Bosco Moranzani, una foresta accessibile alle porte di Venezia. Abbiamo collaborato con la Fondazione Emma, un’organizzazione che supporta persone con disabilità, per creare non solo un’oasi naturale ma anche un luogo di inclusione sociale. Questo terreno, in passato destinato a colture intensive, è stato riqualificato e piantumato con oltre 5300 piante e alberi autoctoni. La foresta, progettata per essere accessibile a persone con disabilità, grazie a una collaborazione con l’associazione Porto Canale, offre anche la possibilità di raggiungere Venezia con mezzi adatti a persone su sedia a rotelle, rendendo luoghi come Piazza San Marco accessibili a tutti.
Inoltre, sosteniamo progetti legati all’Alzheimer e la squadra di basket unificato della Reyer Venezia, un’iniziativa che non solo promuove lo sport, ma mira ad abbattere tutte le barriere, a partire dalle differenze di genere. Questo progetto ci sta particolarmente a cuore perché promuove l’integrazione di atleti con diverse abilità all’interno della stessa squadra.
In che modo Volksbank misura l’impatto dei suoi progetti?
Per noi, misurare l’impatto dei progetti che attiviamo è essenziale. Come dice il nostro Direttore Generale: “What gets measured, gets done”. Per esempio, il Bosco Moranzani ha assorbito 102 tonnellate di CO2 nei suoi primi due anni di vita, a giugno ha ottenuto la certificazione indipendente di gestione forestale responsabile, mentre a novembre è stata pubblicata la certificazione relativa all’assorbimento di anidride carbonica. Inoltre, stiamo collaborando con Triadi, uno spin-off del Politecnico di Milano, per sviluppare strumenti in grado di misurare l’impatto sociale dei nostri progetti in maniera scientifica. Questo ci permette di agire in modo concreto e verificabile.
In che modo Volksbank sostiene le imprese nel loro percorso di sostenibilità?
Abbiamo sviluppato un ESG Evaluation Tool, un questionario che consente alle PMI di valutare la loro posizione rispetto ai temi ambientali, sociali e di governance. Questo strumento è stato progettato non per premiare chi è già virtuoso o escludere chi non lo è, ma per aiutare le aziende a prendere consapevolezza della loro situazione iniziale e accompagnarle nel loro percorso verso la sostenibilità.
Sono previste agevolazioni sui tassi d’interesse per le imprese sostenibili?
Per accompagnare i clienti verso una maggiore sostenibilità, offriamo agevolazioni adottando un approccio sartoriale che valorizzi il minor rischio – anche economico – dei progetti sostenibili. Di ogni finanziamento cerchiamo di valutare e valorizzare ogni aspetto di solvibilità, tra cui il percorso ESG dell’azienda e come il nuovo progetto contribuisce ad una migliore sostenibilità.



