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SMA intervista: OMEGA

COSTRUIRE IL FUTURO E RIVIVERE LA STORIA

Oggi parliamo con: Barbara Barbirato CFO del gruppo Omega

1 Ci presenti la Vs. azienda, la sua dimensione, la sua storia, il suo futuro.

La nostra storia nel settore dell’informatica inizia nel 1986 quando i futuri soci fondatori dell’azienda iniziano a muovere i primi passi in questo ambiente. Grazie a questa esperienza comincia a prendere forma una nuova visione di innovazione dei processi gestionali che nel 1998 li porta a fondare Omega e, successivamente, a sviluppare il software gestionale Agilis. In questi anni abbiamo continuato a crescere e a strutturarci per affiancare le imprese nella crescita digitale e nel miglioramento tecnologico, aggregando nuove aziende, competenze e soluzioni. Oggi siamo una realtà che può contare su un organico di 157 professionisti, 5 sedi operative e un fatturato di 22,5 milioni di euro.

2 La sostenibilità è oggi un tema di assoluta attualità per le imprese italiane. Come lo state affrontando?

Per noi la sostenibilità è già da tempo un tema familiare, al punto da rappresentare uno dei valori chiave che abbiamo inserito nella nostra Carta dei Valori. Non di meno, quest’anno, con Omega Group – l’azienda capofila del nostro gruppo – abbiamo intrapreso un percorso di rendicontazione volontaria secondo lo standard VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for non-listed SMEs) pur non rientrando tra i soggetti obbligati. Il report 2025 rappresenta una pietra miliare nel percorso di crescita del nostro gruppo, una scelta di responsabilità verso i nostri stakeholder e di lungimiranza verso il futuro.

3 Avete già intrapreso fattive azioni nel campo della sostenibilità?

Sul piano della governance, ci siamo impegnati a garantire la continuità aziendale attraverso il coinvolgimento societario dei manager e piani di crescita strutturati e solidi. Dal punto di vista ambientale, abbiamo intrapreso diverse azioni volte a ridurre gli sprechi energetici, il consumo di carta e ad eliminare l’utilizzo della plastica grazie all’introduzione di erogatori di acqua in ogni ufficio. Per quanto riguarda gli aspetti sociali, da anni collaboriamo con diverse associazioni locali che operano in ambito aggregativo, sportivo e benefico per sostenere le loro attività e contribuire alla crescita del territorio.

4 Nel 2026 inaugurerete il vostro nuovo Headquarters, nel centro di Quarto d’Altino. Che ruolo ha avuto la sostenibilità nel progetto?

Direi che tutto è partito da lì. Già da qualche anno stavamo pensando ad una nuova sede per la nostra azienda. Quando si è presentata l’occasione di poterla realizzare nel cuore della città che ci ospita da quasi trent’anni, con un progetto di riqualificazione urbana di ampio respiro, non ci abbiamo pensato due volte. Il progetto prevede il recupero di due edifici pre-esistenti e la riapertura della storica “Locanda Perazza” ed è anche parte integrante dell’intervento urbanistico che darà vita a “La Grande Piazza” di Quarto d’Altino: un intervento destinato a cambiare il volto del centro e che restituirà ai cittadini altinati un luogo di aggregazione moderno e accogliente in cui socializzare, organizzare eventi e condividere momenti comunitari significativi.

5 Se dovesse sintetizzare in poche parole cosa significa sostenibilità per Omega, cosa direbbe?

Direi “Costruire il futuro, rivivere la storia” che è il claim con cui abbiamo battezzato il progetto del nostro nuovo Headquarters, ovvero valorizzare il passato per costruire un futuro eco-sostenibile, vicino alle persone e attento alle istanze del territorio.

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